Il Charter Nautico e la tipologia di contratti che si possono stipulare
i Consigli e le Informazioni preziose per imparare a selezionare una vacanza in barca: da dove cominciare?
Spesso l'utente si accinge alla ricerca di una barca da selezionare per una vacanza unica all’insegna del divertimento e del relax. Ma da dove cominciare? L’offerta, appare ampia e variegata e con l’avvento di “internet”, è sempre più comune cercare in rete un’agenzia, un last minute, un punto di riferimento da cui partire. Nel proprio piccolo, ogni potenziale consumatore, esercita un’indagine di mercato, ricercando per tutte le vie del cyberspazio l’offerta più adatta alle proprie esigenze e al costo più conveniente. Certo è comodo, stare seduti dietro al proprio PC e prenotare con un click, ma è sempre bene seguire un criterio ben preciso imparare a scegliere valutando non solo la qualità e il costo della barca prescelta ma anche il tipo di contratto che la società armatrice o il broker vi sottopone, dove putroppo nel caso del charter nautico regna sempre la mancanza di chiarezza da parte di certi armatori e agenzie.
Anzitutto, è bene distinguere due principali tipologie contratti legati al charter nautico: Il contratto di Noleggio ed il contratto di Locazione.
Il Contratto di NOLEGGIO di unità da diporto, è quel particolare contratto che regola il rapporto tra due soggetti, (armatore e noleggiatore), dove prevede che l'armatore, (società di charter proprietaria dell' imbacazione) effettui un viaggio per conto del noleggiatore (cliente turista), il quale usufruisce dell'imbarcazione messa a disposizione con equipaggio, regolarmente imbarcato, (marittimi professionisti arruolati dall'armatore), dove il noleggiatore non avrà alcuna responsabilità per quanto attiene alla navigazione, la quale genera il cosiddetto rischio nautico e nessun obbligo in merito alla gestione amministrativa e normativa che attiene all'arruolamento dell'equipaggio, poichè sarà la società armatrice che si obbliga, in forza del contratto di noleggio, ad esercitare la navigazione per conto del noleggiatore il quale è considerato alla stregua di un viaggiatore, dove quest' ultimo avrà il diritto di ordinare a seconda dei propri desideri una destinazione da raggiungere o una rotta da percorrere. Chiaramente resta ferma la facoltà del comandante di decidere se la richiesta può essere accolta o meno, in funzione delle condizioni meteo marine. Il Comandante, infatti, ha il dovere di osservare i Bollettini Meteo, emessi dalle fonti ufficiali riconosciute dallo Stato, come ad esempio per l'Italia, l'Aeronautica Militare. Le quali informazioni assunte, rappresentano la condizione per il rialscio o per il rifiuto della partenza da parte del Capo della Spedizione ( il Comandante). Lo stesso ha l'onere di Condurre, sempre, la nave sulla rotta più breve e più sicura.



